LUNA IN PESCI

LUNA IN PESCI

La Luna in un tema natale è importante quanto la posizione del Sole. In ogni persona ci sono sia parti femminili che maschili. Il Sole ci parla della parte attiva, esterna, mentre la Luna di quella ricettiva e interna. È anche la maternità e quindi la figura della nostra madre, non necessariamente biologica, può essere anche chi semplicemente si è preso cura di noi da un attimo dopo la nascita, fino a quando non siamo diventati autonomi.
Per un uomo la posizione della Luna ci dice chi vorrebbe a livello inconscio come compagna di vita, come madre per i suoi figli. 
Per la donna è com'è lei, il suo essere femminile e l'espressione di come si sente come donna.

LUNA IN PESCI per le donne - oppure da quale tipo di compagna è attratto un uomo con questa posizione di Luna.
Luna d’acqua, l’acqua del mare, mobile e cangiante, in continuo movimento ma nello stesso tempo inesorabilmente ferma lì dove pensiamo sia il suo posto. L’acqua sono le emozioni e queste corrodono come il sale marino dentro l’anima, la trasformano interiormente mentre fuori sembra non sia accaduto nulla; quando per qualche circostanza particolare si osserva cosa è accaduto sotto l’apparente tranquillità, ci si accorge di un mondo inesplorato, intenso e a volte anche drammatico. Avere questa Luna nel proprio tema natale è indice di sensibilità estrema, senso della musica, percezione delle energie sottili, profonda spiritualità. Qui troviamo il senso di sacrificio, ma anche la paura di procedere con le proprie gambe e lasciare il grembo materno. Qui si è sirene incantatrici con una voce melodica e soave che è consapevole del fatto che se esce dal suo ambiente può perdersi, non riconoscersi e soprattuto teme di soffrire. È una luna che non taglia il cordone ombelicale con il materno o anche con la dimensione spirituale da cui tutti proveniamo. Non si vuole nascere, si preferisce restare nel mondo sospeso dove i sogni sono intercambiabili con la realtà. È una luna che ama tutto indistintamente, fortemente empatica, sembra legarsi a tutti invece non è mai di nessuno, nemmeno di se stessa perché non riesce a conoscersi, la sua natura è fluida, inquieta e talmente mobile da essere diversa oggi rispetto a come si sentiva ieri. Luna portata per la musica, la poesia e l’arte; ma soprattutto per l’aiuto agli altri, per svolgere un lavoro di accoglienza, servizio, dedizione è la cosa che la rende felice e appagata. È una luna che non vuole diventare grande, resta immatura, teme il tempo che passa perché lei è senza tempo e fluttua nello spazio indefinito, metterla in relazione a qualcosa di finito come il tempo le crea ansia. Ama la fase infantile e non vuole crescere e così chi la possiede tende ad innamorarsi di partner più giovani di lei/lui per mantenersi in quella dimensione temporale. Non teme la solitudine perché si sente sola anche se è in coppia; si ricava sempre una spazio privatissimo e nascosto dove chiudersi e sognare, vivere sospesa ancora in compagnia di elfi e fatine. Trova sempre il modo per fuggire dai confronti diretti. Sembra capire tutti ma in realtà non ha capito nessuno, si è solo adattata alla forma dell’interlocutore. Il rischio che corre è proprio la mancanza di definizione di se stessa. Opera bene dove non la si vede, dove può lamentarsi di essersi sacrificata per qualcuno, cosa in cui ci si è messa lei per essere commiserata. Il suo aiuto incondizionato verso qualcuno (possono essere anche animali in difficoltà) le dà un senso di riscatto ad un’esistenza in cui non capisce come sia finita lì in questo mondo imperfetto e dove lei non voleva reincarnarsi. Dire a se stessa sono qui per … le dà un motivo di vita. 

La figura della madre è fortemente emotiva, è figlia/o di una madre bambina, di una donna che non era ancora pronta per esserlo. Chi ha questa posizione di Luna crescendo tende a diventare madre della propria madre, a doversene prendere cura. È un legame indissolubile perché non ha mai avuto veramente il coraggio di tagliare il cordone ombelicale. Teme come la morte la separazione materna, perché è parte di lei/lui. Desidera figli per continuare il legame affettivo embrionale. Poi però si ripete il ciclo d'incapacità di separazione. Può indicare una madre artista o musicista. Oppure spesso una madre sofferente che riversa sul figlio sensi di colpa. Dipende dagli aspetti che riceve, se Nettuno vince nel tema resta un ambiente familiare liquido e incostante dove cercare di creare confini tra dove finisce la madre con i suoi bisogni e dove iniziano le esigenze personali diventa difficile capirlo. Una madre vittima, o che si definisce tale, da cui staccarsi è complicato per i sensi di colpa che attiva. Ma può essere anche una madre idealizzata, amata fortemente ma mai capita veramente. A cui si sono aggiunte delle qualità inventate dall’io bambino che temeva di svelare il velo di Maja. 

Segni con cui ama stare sono quelli emotivi come Cancro e Scorpione. Ottimi rapporti con i segni di terra come Toro e Capricorno, segni che arginano le sue ansie e creano confini stabili e senso di protezione. Grandi amori ma anche grandi scontri con il segno opposto: la Vergine, con il quale possono esserci grandi tensioni che diventano passioni languide e dove non si sa chi salva chi e chi fuggirà per primo. Conflitti emotivi con Sagittario e Gemelli troppo superficiali per una luna così sensibile.